L'esperimento GERDA, attualmente in presa dati presso i Laboratori
Nazionali del Gran Sasso del INFN, ricerca il doppio decadimento beta senza
emissione di neutrini utilizzando come isotopo il Ge76.
Più precisamente esso è costituito da un insieme di diodi di
Ge arricchito nell'isotopo 76. Essi funzionano immersi in argon liquido
che agisce sia da liquido criogenico che da schermo per la radiazione esterna.
Diodi e argon liquido sono a loro volta immersi in una grande massa d'acqua
che abbatte ulteriormente neutroni e gamma provenienti dai materiali
circostanti. La radiazione Cherenkov emessa dall'acqua al passaggio di
particelle ionizzanti elimina drasticamente il fondo dovuto ai raggi cosmici
incidenti. L'esperimento ha la possibilità di verificare il risultato
della collaborazione Heidelberg-Mosca in un anno circa di presa dati.
La risoluzione misurata durante l'attuale Prima Fase di running è
dello 0.18% FWHM (0.14% con i rivelatori di Seconda Fase).
L'attuale Prima Fase consiste di 18 kg di rivelatori a Ge arricchito all'86%.
Il comportamento dei rivelatori in argon liquido finora è risultato
eccellente. La seconda fase prevede di aumentare fino a circa 40 kg la massa
di Ge arricchito. La sensibilità prevista per la massa effettiva di
Majorana sta tra 190 e 390 meV nella prima fase e tra 75 e 150 meV nella
seconda fase.